giovedì 31 maggio 2012

Benvenuti!

Benvenuti! Freetaly o come si chiamera', nasce dal cuore!


Certamente la rete non ha necessita' di altri blog, movimenti, correnti. Cosiccome la nostra Italia non ha necessita' di nuovi partiti, ma di donne e uomini di buona volonta', puliti, non ricattabili, altruisti che abbiano come unico denominatore comune il sentimento patriottico per la buona gestione della cosa pubblica. 


L'Italia e' in agonia, e' dovere di ognuno di noi dare un contributo affinche' le forze oscurantiste che intendono imporci il nuovo ordine falliscano. Un nuovo risorgimento e' alle porte, ma ha ragione chi dice che non e' piu' possibile assistere al film recitato da altri; ognuno di noi ha il dovere di diventare protagonista della vita pubblica del nostro PAESE!

Il blog non ha ancora un nome definito, ne avevamo pensati tanti, alcuni molto belli che purtroppo hanno gia' una paternita', percio' inutilizzabili. La nostra mission e' di contribuire al reintegro della democrazia e della sovranita' nella nostra Nazione, percio' inizieremo proprio da qui, dal nostro nome. Votate il sondaggio e scegliamolo insieme!
Questo blog non e' "governato" da alcun leader. Viene amministrato, come si amministrerebbe un comune, una regione, lo Stato: con l'intento di fare il meglio possibile a beneficio di tutti. Percio' per il momento non ci sono leader, capi, condottieri, santoni, profeti, imbonitori, professori. Oggi mi trovo ad amministrare il sito, ma ognuno di noi in ogni momento dovra' essere pronto a prendere questo posto perche' amministrare la cosa comune, oltre ad essere un vero onore, e' un grande onere!
Qui tutti coloro i quali si sentono di dare un contributo di idee sono ben accetti; tutti hanno voce, anche quelli non "allineati" al pensiero della maggioranza. Anzi, proprio quelli avranno piu' attenzione degli altri, affinche' si impari da subito che le cosiddette minoranze abbiano sia diritti equivalenti sia spazio sufficiente per esprimere il proprio disagio e le proprie necessita'. Il dovere di tutti noi e' comunicare, informare, informarci e crescere insieme, fino quando saremo in grado di definire un programma. Quel  programma concepito come "Funzionigramma". Se affidare il nostro programma a terzi o portarlo avanti noi direttamente, sara' faccenda da discutere e decidere tutti insieme.





40 commenti:

  1. Bene! Cominciamo a fare girare queste pagine, a diffondere il sito. Credetemi che sara' come un piccolo fiocco di neve che da inizio ad una valanga!

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  2. Andrea, per i vecchietti semi-orbi e semi-..........
    si può ingrandire il carattere. ciaooooooooo.

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  3. Si si puo' :-)
    Ora lo ingrandisco, ma prova anche a fare control + e si ingrandisce

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  4. Ho provato ad inserire il link su FB (amici comni) e direttamente appare:

    Bene! Cominciamo a fare girare queste pagine, a diffondere il sito. Credetemi che sara' come un piccolo fiocco di neve che da inizio ad una valanga!

    Bene !!!

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  5. Io mi sono cancellato da FB anni fa e non intendo re-iscrivermi, ma certamente e' il mezzo di diffusione piu' veloce e migliore che abbiamo a disposizione.
    Mi sono pero' registrato in Twitter e la cosa funziona...
    Prova anche tu ad aprire un profilo twitter, magari quando il nome sara' definito, cosi' potremo portare i vari post e la comunicazione nella vera rete globale.

    Stavo pensando di intervistare la Undiemi per aprire il blog...che ne dite?

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  6. OK. Magari.

    P.S.: per postare su lo sapevi ? che debbo fare ?

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  7. Uguale come hai fatto per People, altrimenti mandami il testo e lo pubblico

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  8. MASSIMO ora maiuscolo
    Presente.
    Circa un' ora fa ho inviato un messaggio ma ho cliccato direttamente Pubblica. E' scomparso, non lo vedo pubblicato.
    Ciao

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  9. Ciao Massimo, benvenuto anche a te! Prima di pubblicare devi scegliere un account (anche anonimo per il momento)...grazie d'esser venuto, presto avremo contenuti interessanti. Stiamo lavorando a molte cose che vi sottoporremo (in preparazione all'assetto finale del sito) e prestissimo pubblicheremo il primo articolo! Per ora per piacere testate le funzionalita', votate il sondaggio e commentate quanto vi piace e quanto non vi piace. A presto

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  10. Ciao Admin !!! Sto "passeggiando" con una lanterna su Google+ e sto cercando di capire come devo muovermi. Non pensare che mi sia ingrottata come una murena. Sto solo studiando :-o

    Hai visto i due post di Silvio sul NWO ? Che ne diresti di metterlo qui sopra ? naturalmente con il suo permesso, anche se avendolo lui pubblicato su un blog pubblico e citando la fonte, non sarebbe necessario. Ma mi pare più corretto. Che ne pensi ?
    Ciauuuuu
    Kriss

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  11. Ciao Cristina! Felice di vederti qui...finalmente ;-)
    Google e' semplicissimo, basta un account gmail e ti si apre un mondo! Io sono "anti-socialnetwork", addirittura sto preparando (progetto per ora fermo...) un'alternativa a FB che ci riporti al mondo reale...ma per la "causa" sto addirittura twittando :-)

    I programmi del blog sono piuttosto ambiziosi, stiamo preparando, mi permetto di anticiparlo senza aver consultato Aladino, una proposta di codice etico che sottoporremo a tutti i blogger per farlo diventare progetto comune ed un'intervista ad un personaggio di spicco che condivide alcuni nostri principi e denuncia fortemente il sistema attuale, con dati e fatti inconfutabili e un pochino piu' "terreni".

    Silvio, come chiunque, sara' piu' che benvenuto e saremo felici che lui possa preparare un articolo che metteremmo volentieri in evidenza sulla pagina "Lo Sapevi?" (cosi' da evitare che venga sorpassato da articoli del blog successivi), ma vorremmo, per la partenza, che tutti avessero la possibilita' di condividere informazioni importanti che aiutino chiunque a capire come siamo arrivati dove siamo e quali possano essere le vie d'uscita (non mi voglio citare Paolo Savona).

    Il primo approfondimento, lo dico pubblicamente, vorremmo fosse tuo; ti ripeto che l'accuratezza della ricerca che hai fatto su Prodi, GS, le riserve ecc mi ha molto impressionato. Se quello non dovesse esser l'argomento che preferisci trattare, potremmo trovarne, son certo, di altrettando interessanti.
    Mettiti al lavoro ;-)
    Andrea

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  12. Nel frattempo i partiti crollano...stanno sparendo dalla scena politica. Bene? UN DRAMMA! Chi riempira' il vuoto? Stanno fuggendo dall'accampamento che verra' lasciato indifeso dai predatori che abbiamo alle porte. Il M5S cresce fino ad un potenziale 27% (!!!!!!!!!!)

    http://affaritaliani.libero.it/politica/demopolis-barometro-politico040612.html

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  13. Ciao Aladino.
    Paolo Da Lama presente!
    Contattatmi anche su FB.

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  14. Ti mando, per iniziare questo link http://www.iljester.it/chisono.html su cui è apparso questo articolo, che mi pare molto interessante e, disgraziatissimamente, attuale
    http://www.iljester.it/ecco-il-piano-segreto-per-salvare-leuropa-ultimo-atto-di-una-farsa-per-cancellare-le-sovranita-nazionali.html.

    Il primo link è interessante perché spiega molto bene cosa è quel blog e come viene gestito. Credo ci dobbiamo informare meglio, perché le maglie di controllo sui blog sono forse più strette di quello che sembrano... meglio mettersi a paratia.. :-/

    Il secondo link è propedeutico al taglio delle vene, ma ormai questa è la musica, finché non si arriverà a sradicare l'orchestra. Speriamo presto, ma temo di no...

    Ciauuu

    Kriss

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  15. Grazie Cristina, varra' la pena preparare un disclaimer...lo inseriro' nel codice etico a scanso di equivoci. Le maglie di controllo sono convinto sia strettissime, soprattutto per i non allineati, ma confido ancora in un barlume di legalita' della nostra Italia, percio' fino a quando gli scriventi si atterranno a fatti o citazioni, credo che si possa discorrere liberamente di ogni argomento. Per questa ragione, ho voluto chiarire che ci si riserva il diritto di moderazione, nel caso dovessero scappare frasi/parole eccessive...

    allora, stai lavorando??? :-)

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  16. weilà!..Presente!...Oggi è ancora allarme terremoto in Emilia, Vi invio un documento..molto interessante..
    " Ovunque c è lo zampONE dell' uomo d interessi".
    Perché

    Si può ipotizzare che i sismi siano le conseguenze di attività umane, quali le seguenti:

    - trivellazioni del sottosuolo per estarrre gas naturale

    - stoccaggio di gas e di biossido di carbonio nelle viscere della terra

    - frantumazione delle rocce, il cosiddetto fracking, tecnica che consiste nell’iniettare ad alta pressione delle sostanze chimiche e tonnellate d'acqua negli strati litici per favorire il rilascio di gas. Il pozzo può correre orizzontalmente, in profondità, per svariate centinaia di metri. Si scatenano dei microterremoti, spaccando la roccia da cui si sprigiona il gas. Qualche volta la roccia triturata finisce nelle falde idriche, talora le acque di scarto si iniettano di nuovo sotto terra deliberatamente, in alcuni casi il gas risale fin negli impianti domestici, uscendo dai rubinetti delle abitazioni, come spiega Josh Fox nel suo documentario di denuncia “Gasland”. Il fracking o hydraulic fracturing è una tecnica che è stata ideata dalla Halliburton, la società che appartiene allo spaventoso DicK Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti.



    Gli indizi e le “coincidenze”

    - L’epicentro dei sommovimenti è prossimo o coincidente con i siti in cui sono ubicati i pozzi per le trivellazioni.
    - Aumento esponenziale dei terremoti, a partire dal 2003, anno in cui cominciarono le perforazioni ed anno in cui vennero aggiornate le mappe sismiche per l'Emilia.
    - Alcuni giorni prima del disastroso evento, per la precisione il 15 maggio, il governo ha emanato un decreto con cui si è sancito che sono i cittadini che devono assicurarsi contro le calamità “naturali”.
    - Molti abitanti delle zone colpite hanno visto dei lampi e delle fiammate (gas), poco prima del sommovimento tellurico. Hanno altresì avvertito odore di gas e notato che dal terreno affioravano dei liquidi misti a fango.
    - La zona era stata scelta per la costruzione di una centrale nucleare, per la precisione ad Ostiglia, in provincia di Mantova. Non si decide di erigere degli impianti atomici in regioni ad alto rischio sismico.
    - Verso la fine del mese di maggio varie “prestigiose” testate italiche hanno pubblicato avventati e superficiali articoli di disinformazione per tentare di smentire le ipotesi, le conclusioni e le testimonianze relative ad una sequenza di terremoti di natura presumibilmente artificiale. E’ la solita excusatio non petita, culpa manifesta che, se non dimostra la mala fede degli estensori, è per lo meno sospetta. Tra l’altro è significativo che il compito di ridimensionare e contestare sia stato affidato dal sistema non solo ai classici disinformatori che gestiscono blog negazionisti, ma appunto a scribacchini di quotidiani nazionali. E’ arrivato il settimo cavalleggeri a dar manforte ai bloggers impegnati per lo più nell’occultamento delle attività illegali di geoingegneria.
    - La prima violenta scossa non è stata seguita da uno sciame sismico, con episodi via via meno intensi, ma da un altro sommovimento di magnitudo pressoché identica. Questa è un’anomalia che induce a propendere per l’artificialità del terremoto.
    - Il poco tempo prima del sisma la Francia ha approvato un provvedimento per vietare il fracking.

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  17. Ciao Silvia, ben arrivata!
    In queste settimane ho cercato di informarmi quanto piu' possibile su questo fenomeno. Sinceramente non ho ancora tutto chiarissimo, ma mi viene da pensare che anche a questo giro si e' fatta qualche maialata. In molti stati europei (Francia, UK ed altri) quel tipo di trivellazioni e' stato vietato, i governi hanno imposto commissioni di veri tecnici e fermato i lavori laddove non vi erano certezze. Questo nella stessa Europa che viene invocata da Alibaba ogni volta che deve chiederci soldi. In Italia il silenzio piu' assoluto, mutismo, omerta'. Nulla di nuovo. In particolare il ministero (che in questo caso non sarebbe manco imputabile di particolari colpe) tace.
    Sembra, cosi' dicono in molti, che non vi sia un rapporto diretto causa effetto tra fracking e terremoti. Al contrario sembrerebbe che l'effetto sismico sia provocato dallo stoccaggio...pratica molto amata, sembra, in Italia.

    In tutta Europa e negli USA (che non si fanno certo scrupoli a sfruttare l'ambiente) hanno posto regole restrittive in termini di sicurezza (addirittura in Svizzera un tizio e' sotto processo per aver in dotto piccolo scosse di terremoto in seguito a trivellazioni per Geotermia!!!); da noi invece, come sempre, prevalgono gli interessi coloniali e personali, perche' in realta' lo Stato ha un ritorno minimo dalle concessioni di sfruttamento.

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    1. Omertà del nostro paese ..non vedo, non sento, non parlo..allucinante.
      Finchè non cambieremo noi italiani nulla cambierà e.. stiamo colossando.

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. L'Italia e' scivolata all'ottavo posto (teorico) ed il tutto passa in silenzio perché non si possono gettare ancor più nel panico i 60.000.000 milioni di disperati che ancora, forse, credono di vivere in uno dei paesi più industrializzati al Mondo. Forse con più industrie, inattive, si, ma sono convinto che nella realtà siamo molto più vicini al terzo mondo di quanto non ci raccontino.
    Le nostre infrastrutture fanno schifo, sono sostanzialmente ferme al "ventennio", il traffico merci e' il peggiore d'Europa in termini di tempi e costi di percorrenza, le nostre industrie non hanno da anni le risorse per rinnovarsi e mantenere il passo con la concorrenza, anzi, le tecnologie italiane vengono tutte vendute all'estero dove ormai ci hanno sorpassati in termini anche di qualità.

    Basti osservare la vergogna degli aiuti ai terremotati e le notizie, una più scontata e banale dell'altra, che ci propinano sul terremoto.....

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  20. Ecco "Le confessioni di Mario Monti",

    "Il mio governo ed io - dice collegato in videconferenza al congresso nazionale delle fondazioni bancarie, in corso a Palermo - abbiamo sicuramente perso in questi ultimi tempi l’appoggio che gli osservatori ci attribuivano, spesso colpevolizzandoci, dei cosiddetti poteri forti perché non incontriamo favori in un grande quotidiano (il Corriere? ndr) rappresentante e voce di potere forte e in Confindustria"

    Intanto ha preso coscienza, si è bucata la marmitta... Come sarebbe a dire i "cosiddetti" poteri forti ? Come li chiama lui ? Qui Quo Qua, Pluto e Paperoga ? Rothy e Rock-a-filly lo hanno spazzolato ?

    "Nell’ultimo anno - ricorda il presidente del Consiglio - l’Italia ha attraversato momenti difficili ma abbiamo iniziato con forza, supportati con coraggio dai nostri cittadini, un discorso serio di riforme strutturali. Oggi l’opinione pubblica appare concentrata a constata, qualche volta denuncia, la mancanza dello slancio riformatore del nostro governo. Non posso negare che avremmo potuto fare di più e meglio, ma molte delle riforme sono state messe a punto con incisività, nonostante molte di queste riforme infrangessero molti dei tabù che erano intoccabili. Penso alla riforme della pensioni.

    Il Prof ignora che è sempre meglio dire "non so" che "non sapevo". Avrebbero potuto fare di più (Dio ci scampi!) e meglio: è in fase regressiva ? E' un discorso da adolescente sciatto. Si attacca alla riforma delle pensioni, che è stata un disastro tremendo, per stessa ammissione della Frignero (anche lei poteva fare meglio e ha sbagliato..., sua dichiarazione, scaraventando nella disperazione circa 200/300 mila, non chiaro, esodati)

    "Le istituzioni hanno troppe volte agito in modo tardivo miope e unidirezionale. Il rigore dei conti pubblici, lo dico a scanso di equivoci, non è in discussione. Questa deve essere una condizione per tutto il Paese. Dobbiamo essere grati a chi ha tracciato la strada. È il caso della Germania".

    Dunque: il rigore dei conti pubblici è un mantra che dovrà finire, prima o poi... Intanto con l'ultimo governo Berlusconi, avevamo un sontuoso avanzo primario, secondo solo a quello della Germania, il debito pubblico grazie al machete tremontiano iniziava timidamente a invertire la rotta diminuendo di una manciata di miliardi. Apparentemente pochi, ma il meccanismo si era messo in moto ed era un buon segnale. Il rigore montiano ha portato a una aumento esponenziale del debito pubblico (35 miliardi in due mesi...), non è stato tagliato un nichel bucato delle uscite, aprendo una voragine senza fondo nelle entrate. E poi siamo un popolo di così tanto deficienti da aver bisogno di farci dire dalla mangiacrauti cosa dobbiamo fare nei nostri conti ? Ma la Merkel è la sua tata e non ce l'ha detto ?

    Diamoci da fare, amici, perché l'abisso è profondo e noi siamo amanti della luce, della libertà e della felicità, proprio come i padri fondatori degli States.

    Ciauuuu

    Kriss

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  21. Vorrei proporre queste parole di Paolo Granzotto in risposta a un lettore che si diceva quasi attratto da Grillo, preoccupandosene. Era sul Giornale di oggi, 7 giugno. Eccole:

    (....) Grillo non è da buttar via però il poco di buono che traspare dalle sue prediche è annichilito dall’eccesso del pessimo rappresentato dalle utopistiche fanfaronate e bischerate. Il guaio di Grillo è che le sue perentorie sentenze sono suffragate da una conoscenza pressapochistica, superficiale dei fatti e delle cose. O da pregiudizi, o da vere e proprie fissazioni. Insomma, le competenze e conoscenze grillesche sono di quelle dette “a spanne”. Sufficienti a un cabarettista, ma nefande a un politico (Grillo sostiene di non esserlo, però se fa politica - e la fa - non può appellarsi al canone Scajola e dirsi politico “a mia insaputa”). Anche se il giudizio è un po’ troppo sommario, il presupposto della sua discesa in campo regge: questo Stato, questa Casta ha fallito e dunque come diceva Bartali gli è tutto da rifare. Sul come Grillo intenderebbe procedere al ribaltone è lecito, invece, esprimere qualche perplessità: nella sua furia innovatrice e insurrezionale egli intende infatti squinternare il sistema passando dalla democrazia rappresentativa a quella partecipativa (da quando sono cominciati i distinguo, da quando alla parola democrazia si è preso ad aggiungere un aggettivo, se non è bella che morta la democrazia giace nel reparto di terapia intensiva (...) ). Per democrazia partecipativa Grillo e il grillume intendono la computer-crazia o internet-crazia. Che trae legittimità dai blog, da Facebook e Twitter, dalle chat e tutta quella roba lì. A parte l’aspetto idolatrico (la Rete quale esclusiva matrice di libertà, verità, giustizia, cultura e felicità), valgano gli allarmi di Ralf Dahrendorf sull’eccesso di partecipazione, ovvero sull’eccesso di democrazia (la “democrazia di massa” come il “turismo di massa”) che si traduce nella paralisi se non proprio nel rigor mortis della democrazia medesima. Inoltre, il pretendere che solo chi frequenta i social network o i blog abbia le credenziali per “farla”, la democrazia, è una di quelle rivendicazioni che non meritano d’essere contestate, ma semplicemente sepolte da un coro di pernacchie. (.....)

    Mi piacerebbe che si instaurasse uno scambio di opinioni sul concetto di democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa. Non liquidiamo le parole di Granzotto come pensieri di una persona di "vecchio conio", quindi poco sensibile alla enorme potenzialità della Rete. Anche noi siamo appena nati (abbiamo ancora la fontanella del cranio aperta....) con tanta buona volontà, credendoci e desiderosi di uscire dall'angolo dove ci sentiamo soffocare, però non dovremmo esimerci dal ragionare su quello che vogliamo ottenere con l'impegno e il tempo dedicati all'impresa.
    Secondo me, è vero che la democrazia partecipativa rischia di diventare soltanto un esercizio velleitario, di "moda", i cui risultati diventano apparentemente molto facili da raggiungere, ma che devono fare i conti, gioco forza, con il principio di realtà. Perché la politica vera, quella praticata tutti i giorni in mezzo a vasche infestate di squali, è proprio un'altra cosa.

    Abbiamo voglia di parlarne ?

    Ciauuuu

    Kriss

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  22. Ascoltate MOLTO attentamente e fate girare, girare, girare..

    http://www.youtube.com/watch?v=z8s-iu2OMec

    Ciauuuu

    Kriss

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  23. Granzotto non sbaglia, forse e' un pochino talebano in certi passaggi, ma certamente esprime con efficacia i dubbi che il moderato liberale ha (o dovrebbe avere) sul movimento di Grillo. In alcuni aspetti non mi trovo d'accordo, malgrado non possa dire in assoluto che il giornalista stia sbagliando. Che Grillo sia approssimativo o superficiale e' tutto da dimostrare...innanzitutto e' stato l'unico (il primo quanto meno) che ha avuto il coraggio di portare alla luce molte faccende oscure e della politica nostrana e dei cosiddetti poteri forti che, per citare Barnard, non sono certo quelli del giardinetto del parlamento. Grillo e' comunque riuscito a risvegliare le coscenze di migliaia di persone ed unire menti, idee ed anche ideologie diverse con un comune obiettivo, quello di riprendersi la gestione dei propri diritti e doveri. Purtroppo, trovo che il M5S mancando totalmente di struttura ed organizzazione e non avendo al suo interno (se non pochissimi) persone adeguatamente preparata alla grande arena politica, fara' un botto che potrebbe decretare la fine di ogni speranza; si perche' i milioni che seguono Grillo non sono attivisti, sono speranzosi spettatori di uno show che tutti sperano abbia un lieto fine. M5S sta bruciando le tappe, gioco forza, ma al suo interno non si potranno formare in cosi' breve tempo intelligenze preparate a governare sul serio e, purtroppo, l'Italia non si puo' permettere di prendersi a carico apprendisti volenterosi.

    Da quando si aggiungono gli aggettivi alla parola democrazia?
    Il passaggio che piu' mi e' piaciuto. La democrazia e' tale proprio per la sua assolutezza. In Italia ne abbiamo avuto un assaggio tra il 1919 ed il 1922...fino quando e' stata sospesa nel 1946 in modo definitivo.
    La rappresentativita' della democrazia e' un'invenzione dei nostri politici che intendono la democrazia in un'accezione tutta propria "dammi tutte le deleghe, ci penso io, tu non pensare piu' a nulla".
    L'aggettivo partecipativa vorrebbe, per come la vedo io, riportare il popolo (demos) al governo del bene pubblico come in origine era stato concepito. Che poi si usino a diffusione di certi messaggi, internet o la carta stampata poco importa; l'elemento forte e' una partecipazione diretta attiva di un numero di cittadini crescente, sola cosa che, dobbiamo mettercelo in testa, potra' salvarci (se ancora questo fosse possibile).

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  24. Se e' vero, come purtroppo e' vero, che Lobby, Centri di potere occulto (Trilateral e commissioni varie), organizzazione ipernazionali (WEF, WCO, etc.), think tanks (etc.), influenzano, spesso in maniera decisiva la politica, e' indispensabile che il nostro parlamento, futuro, venga scelto e sostenuto da una massa di cittadini attenti al destino proprio e dei propri figli. Se vogliamo, possiamo chiamare questa forma di governo "democrazia partecipativa", ma io trovo che potremmo limitarci a DEMOCRAZIA!
    Il popolo ha il dovere di eleggere i propri candidati, vigilarne l'operato, influenzarne le scelte e PROTEGGERE il proprio parlamento dagli attacchi speculativi mondiali.
    Un sogno? Utopia? Una speranza.

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  25. Sono d'accordo. Parliamo di DEMOCRAZIA. Gli aggettivi vengono applicati da menti eccelse per depistare il semplice cittadino.

    Ciò che possiamo (dobbiamo) fare è portare a conoscenza ai cittadini in primis, ed ai futuri parlamentari TUTTI quali sono i nostri interessi prioritari. Il primo passo lo abbiamo fatto. Adesso pedalare. ciaoooooooooooo.

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  26. Questo e' lo spirito giusto! Speriamo che la domanda che si faceva Cristina su altre pagine non rimanga senza risposta "quanto ci metteranno gli italiani a darsi da fare?"

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  27. Diamoci da fare, amici, perché l'abisso è profondo e noi siamo amanti della luce, della libertà e della felicità. Siamo o non siamo chi ha diffuso nel mondo la cultura e la politica ?

    Mi sono permesso una piccola aggiunta. Gradite le risposte di Cristina e Admin. ciaooooooooo.

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  28. Aladino, hai fatto benissimo. La tua aggiunta è sacrosanta. Certo che se ne sono dimenticati in tanti delle radici greco romane e cristiane tambien.

    Ma tutta questa gente che blatera si rende conto che può farlo perché un giorno, più di duemila anni fa, in Medio Oriente, c'è stato un Omino che ha detto "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"? Sto pensando al profondo valore politico e morale di questa affermazione. Quel seme che ha permesso a tutto l'Occidente, partendo da Roma, di evolversi fino ai giorni nostri, sviluppando la capacità di migliorarsi, a costo del sangue versato è vero, a costo di guerre interminabili è vero, a costo di conquiste anche un po' sanguinarie (le Crociate) è vero, ma insomma poi a poco a poco l'uomo è riuscito ad affinare la sua intelligenza, mettere in discussione i propri errori, fare passi da gigante nella ricerca scientifica, maturare, migliorare e progredire. E tutto questo grazie a quell'Omino là. Non è vero ? Esagero ? Allora guardiamo ai nostri invasori islamici, che pensano che la parola di Allah sia indiscutibile e debba essere il loro canone di vita sociale, la loro "sottomissione" (Islam appunto) a codici che non hanno permesso nessun tipo di evoluzione e progresso. Sono rimasti ad Averroè... :-( Non si riscatteranno mai.

    Non voglio fare la pitonessa, Dio mi scampi, ma se quegli inetti (Fini in primis... imbecille !!)che hanno scritto la simil costituzione, ora Trattato di Lisbona, avessero evidenziato la radici giudaico cristiane, sarebbe stato un bel muro di cinta contro il nichilismo, il relativismo che sta uccidendo la nostra società, smemorata e instupidita.

    Che ne dite di fare riferimento anche a queste radici, nel nostro codice etico ? Sono le radici che portano alla responsabilità personale con tutto quello che segue.. Se non si parte dall'uomo, visto che le idee camminano sulle sue gambe, rimaniamo nella palta, esattamente come tutti gli altri.

    Scusate la pizzona. Ciauuuuu

    Kriss

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  29. Diamoci da fare, amici, perché l'abisso è profondo e noi siamo amanti della luce, della libertà e della felicità. Siamo o non siamo chi ha diffuso nel mondo la cultura e la politica ?
    Certamente non dimentichiamo come tanti delle radici greco romane e cristiane. Fondamento della nostra civiltà !

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  30. Cara Cristina, certamente farà parte del Codice.

    Come vedi, insieme, si sviluppa meglio il concetto.

    Penso che si potrebbe, nella home, a fianco della scritta FREETALY, formare un riquadro con il nostro motto.

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  31. Citando Aladino, la prima cosa da fare e’ sintetizzare una sorta di codice etico che quindi delinei il profilo di chi avra’ l’onere di rappresentare i cittadini nelle giiuste sedi affinche il sentimento si trasformi in un messaggio concretizabile in benefici per la collettivita’. Ovviamente, ogni spedizione e’ dotata di una missione ben definita nel PROGRAMMA. Questo, siamo cosi’ abituati, ci viene dettato da un leader che guida un ristretto gruppo di ingordi che avrebbero la pretesa di rappresentarci, ma che in realta’ e’, da una o l’altra parte, asservito a gruppi di potere, quindi altri ristrettissimi gruppi di individui. Il risultato si traduce nell’assenza di un leader e di un programma che LAVORI e si faccia buon interprete degli interessi nazionali!!!
    Lo scrissi molti mesi fa nel primo commento ad un post di Porro, ci sono due sole scelte:
    1) lamentarsi ed urlare per poi rimanere seduti in poltrona a guardare le veline
    2) alzare il sedere dalla poltrona e provare, ognuno nel proprio piccolo, a dar un contributo importante pere la definzione di n programma e la designazione dei leader che abbiano il coraggio di combattere ed il cuore di non svendere le speranze della collettivita’ per ingrassare il proprio orto.

    L’Italia pancista nei secoli non ha mai combinato nulla di buono, per non dire il nulla assoluto…l’Italia del cuore ha risollevato la nostra nazione nei momenti piu’ difficili della storia.
    Io sogni un’Italia dove
    Non aver paura di circolare con qualsiasi mezzo acquistato con il lavoro
    Non avere paura che qualcuno irromoa nella nostra intimita’ (tema del post) senza una ragione
    Non avere paura per il futuro dei nostri figli
    Non aver paura di stare soli in na villetta in campagna
    Non aver paura a camminare nelle strade di periferia
    Non avere paura di non arrivare a fine mese senza soldi
    Non avere paura, ma ammirazione e stima delle forze dell’ordine
    Non ave paura di lavorare dippiu per guadagnare dippiu
    Non aver paura di assumere giovani inesperti illicenziabili se inetti
    Non aver paura d’andare in banca ed essere trattato come un mendicante
    Non aver paura di sottoscrivere un mutuo per comprare la casa
    Non avere paura che i risparmi di una vita vengano prelevati forzatamente
    Non aver paura di partecipare ad un concorso perche’ nella mia Italia vince chi merita
    Non aver paura di mangiare i prodotti della nostra terra violentata oggi da rifiuti tossici
    Non aver paura di andare con la famiglia allo stadio
    Non aver paura di entrare in un ospedale pubblico
    Non aver paura del degrado ambientale
    Non aver paura di dover spiegare a mio figlio perche’ ci sono famiglie con due papa senza mamme
    Non aver paura di votare perche’ son uno peggio dell’altro
    Essere felice.

    Cristina sono d'accordo con ogni virgola che hai scritto; il nostro codice etico dovra' aprirsi proprio con il riconoscimento delle nostre radici cristiane. Subito pero' seguito, questo concetto, da una chiara espressione di laicita', per mantenere indipendenza assoluta ed al fine di non essere confusi con dei fanatici catto-demo-comunisti. I nostri principi dovranno essere chiari, di liberalita', moralita', rivolti al sociale ed allo sviluppo economico del nostro paese, per sostenere chi fa piu' fatica e proteggere le attivita' dei nostri imprenditori, premiando chi merita e punendo chi demerita.

    Sto lavorando alla stesura di alcuni punti del programma che vi mandero' appena pronti; nel frattempo provate a "buttar giu'" i primi principi del codice etico.

    Diamoci da fare, amici, perché l'abisso è profondo e noi siamo amanti della luce, della libertà e della felicità. Siamo o non siamo chi ha diffuso nel mondo la cultura e la politica ?

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  32. Paolo Barnard..http://democraziammt.info/site/2012/05/09/il-piu-grande-crimine/

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  33. Grazie Silvia per la segnalazione. A pie' pagine, tra i nostri link ne abbiamo ben 2 dedicati a Paolo Barnard e Democrazia MMT ;-)

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  34. Admin, fuggire dai fondamentalismi (e da tutti gli "ismi".... nefasti ed esiziali) di qualsiasi segno siano è un MUST !! Non voglio passare per una cattolicona, che non sono..... Non sono praticante, tanto per dirne una, però mi sento profondamente cristiana e una fan di San Marco di Aviano !! Ne avessimo di monaci simili adesso !! :-) E anche di quel mostro (era orrendo...) di Eugenio di Savoia, l'ultimo vero baluardo che ha avuto l'Europa contro l'Islam. E forse ultimo Savoia che non ha tradito....
    Per difendere la laicità, sacrosanta e fondamentale, mi sembra che quanto detto da Benedetto XVI sia molto efficace: Veluti si Deus daretur, Comportati come se Dio esistesse, Con questo difendendo la completa autonomia di giudizio e comportamento, il libero arbitrio, nell'osservanza di un codice etico rispettoso di se stessi e del prossimo, in un fecondo rapporto tra l'equilibrio spirituale e sociale che porta al miglioramento personale e al servizio degli altri (che dovrebbe essere la mission di un buon politico...)

    Ciauuuuuu

    Kriss

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  35. Cristina, gli "ismi", lo insegna la storia, hanno conseguenze di derive inaspettate. Purtroppo gli italiani sono amanti di qualsiasi "ismo" e vi ripongono sempre sogni, speranze, ambizioni.
    Io ho ricevuto un'educazione cattolico-cristiana, fortunatamente, e ne sono felice. Indubbiamente il riconoscimento delle nostre radici cristiane deve fare parte del codice etico. Per essere esplicito, non avendo particolare simpatia per la Chiesa, non voglio correre il rischio d'esser frainteso e, soprattutto, non voglio allentare quei liberali che, per una ragione o l'altra, non si riconoscessero nella "religione di Stato". Risottolineo, si alle radici, ma con chiara espressione di laicità ed indipendenza.
    Conosco discretamente il mondo musulmano e, credimi, che la situazione in cui ci troviamo oggi e' frutto di SECOLI di soprusi d'ogni sorta ai danni di quei popoli; ovviamente il fondamentalismo che degenera spesso in violenza e' da condannare e combattere (ancor più di quanto non si faccia), ma certe posizioni potrebbero portare all'odio e non e' certo ciò che vogliamo :-)

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  36. Massimo ora maiuscolo
    Se vado su People e clicco atom mi compare una paginata impossibile.
    In queste cose sono un po' tardo, scusate.
    Ciao
    PS avete previsto di suddividere deglli spazi per commentare le varie voci così da semplificare le cose e non trovare tutto mischiato? Damy Eku direbbe " se po' fa?"
    Ciao anche a Damy

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  37. Massimo ora maiuscolo

    Devo registrarmi? Come devo Fare?
    Ciao

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  38. Ciao Massimo,

    non e' necessario registrarsi per commentare o partecipare al blog.
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    - Freejournal: una raccolta di video che (sempre in aggiornamento) che vale la pena vedere
    - Regolamento: il regolamento del forum...rimanda semplicemente al rispetto e buona educazione di tutti

    Come avrai visto, l'ultimo articolo fa riferimento al Bilderberg...i prossimi (molti dei prossimi) saranno interviste live che serviranno sia ad informarci sia a stimolare le conversazioni!

    Se hai bisogno qualsiasi info contattami a patritaly@gmail.com

    A presto,



    Andrea

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